Stefania Tansini
Studi per M

Parco di Molentargius
OPENING 7 Maggio h 19.00

Studi per M è un progetto coreografico che indaga il rapporto tra i luoghi e la figura umana. Un corpo che attraversa paesaggi, che si sposta in spazi diversi, è un’esperienza comune.
Usciamo di casa, prendiamo il treno o un aereo, andiamo a fare una
passeggiata nel parco, entriamo in un bar, visitiamo una mostra o andiamo a casa di un’amica, nel migliore dei casi ritorniamo poi a dormire nel letto che più desideriamo.
Queste esperienze ci appartengono senza sforzo e sono legate in maniera diretta allo spostamento del corpo nello spazio – origine della coreografia – e a come i luoghi influenzano il nostro stare. Studi Per M allarga questa sensibilità verso i luoghi, i landscape, ciò che circonda e accoglie il corpo, e nel corpo compie un processo di collegamento tra apparenti confini.

In progetti precedenti era già emersa una peculiarità simile, un’attenzione verso lo stare del corpo e il suo collocamento spaziale – che sia una stanza, il ciglio di una strada o lo spazio vuoto del teatro. Il desiderio è approfondire questa sensibilità verso lo stato danzante del corpo e il suo stato di perenne collocamento.

E’ come ricercare dove e quando l’artificio coreografico e la concretezza della realtà si avvicinano, tanto da poter creare una terza dimensione, un incontro che straborda. Come lavorare ad un percorso coreografico puro e aprirlo alla spazialità del reale. Come andare a sfumare la dualità tra realtà e teatro, cercando quello che attraversa questi due poli a partire dal corpo come elemento che unisce e che sconfina. Ricercare uno stato del corpo che permetta quest’accadimento attraverso una necessaria acutezza del movimento.

Il confine sul quale il progetto si andrà a delineare e a trovare un’effettività scenica è dato da dove il corpo si pone e da come sta. Gli strumenti di lavoro che il teatro e la coreografia offrono, verranno utilizzati per circoscrivere e rendere visibile questa sensibilità verso gli spazi corporei e geografici.
Gli esperimenti preliminari di questo percorso sono Studi per M, studi in forma di laboratori, interventi in natura o in luoghi urbani, momenti di lavoro in sala prove con danzatrici e periodi di studio più teorici. All’interno di queste attività iniziali risiede Madeleine, una produzione di danza contaminata e influenzata da questo ricco bagaglio di incontri ed esperienze che troverà una sua effettività scenica e, eventualmente, le presenze che meglio rispondono a questa chiamata.

Stefania Tansini è una delle danzatrici e coreografe più apprezzate della danza contemporanea italiana degli ultimi anni.
Vincitrice di numerosi premi, tra cui il Premio Ubu 2022 come Miglior Performer Under 35, nelle sue produzioni indaga in profondità il concetto di corpo e la sua capacità di trasformarsi attraverso la concretezza della materia e l’uso della voce.
I lavori di Stefania Tansini sono stati presentati in numerosi festival, tra cui Romaeuropa Festival, Festival FOG di Milano, Festival di Santarcangelo, Festival Gender Bender di Bologna, Festival La democrazia del corpo a Firenze, Festival Interplay.
È artista associata della Fondazione Teatro Grande di Brescia.

https://www.stefaniatansini.com/

Dalle Acque. Ecologie dell’Ascolto
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