ZEIT
art research
ricerca, produzione e progettazione oltre i confini disciplinari tra performance, danza e arti visive.
2 – 7 Maggio 2025, Cagliari

Ecologie dell’ascolto è un progetto che invita artisti, coreografi e performer a esplorare nuove forme performative a basso impatto ambientale, ispirate e modellate dal paesaggio. Al centro, il corpo come strumento di lettura e risonanza con l’ambiente, in un dialogo creativo tra arte, ecologia e territorio.
Il progetto prende vita a Cagliari, città che ripensa il proprio sviluppo urbano a partire dall’acqua – risorsa cruciale e fragile – e dalle sue connessioni con il paesaggio, la storia e il Mediterraneo. Residenze artistiche, performance e incontri pubblici coinvolgeranno artisti, ricercatori e istituzioni in un’indagine sensibile e condivisa.
Coreografi, sound designer e architetti lavoreranno tra siti archeologici, spazi urbani e costieri – dal Parco di Molentargius alla Sella del Diavolo – per dar vita a pratiche di ascolto, composizione e relazione tra corpo e territorio.
Dalle Acque. Ecologie dell’Ascolto

Dalle Acque – Ecologie dell’ascolto è un progetto di residenze artistiche, laboratori e performance a basso impatto ambientale, improntato sullo studio del paesaggio e del contesto specifico in cui si situa, quello dell’area Sud-Occidentale della Sardegna, nella riserva naturale di Monti Mannu – Villacidro, tra Medio Campidano e Sulcis Iglesiente, un sito peculiare in Sardegna, caratterizzato dalla permanenza di risorse e bacini idrici che dalle aree interne giungono al mare. Il progetto mira a sviluppare, in collaborazione con artisti, sound designer, performer, e light designer, formati e dispositivi per la creazione di performance sensibili all’ambiente e all’ecosistema, attraverso la progettazione collaborativa e partecipativa di amplificatori autocostruiti a batteria, luci a pannelli solari, sperimentazioni acustiche e sensoriali.
ZEIT nasce nel 2008 con l’obiettivo di promuovere la diffusione dei linguaggi del contemporaneo e in particolare delle arti visive, della performance e della cultura cinematografica.
Organizza e produce progetti culturali e artistici internazionali che indagano la produzione artistica in un’ottica transdisciplinare, con un’attenzione ai temi del confine linguistico, culturale, artistico, geografico che traduce attraverso public intervention, performance, mostra.
News
The Last Lamentation
Vincitore dell’Italian Council e destinato alla collezione permanente del MAMbo di Bologna, ‘The Last Lamentation’ di Valentina Medda è un omaggio alle “vite sacrificabili” del Mediterraneo, le cui voci vengono fatte “esplodere” attraverso un atto di lamentazione che diventa collettivo.
CampoSud
Nel 2017 vince con il progetto CAMPOSUD, il bando I WANT YOU FOR THE MUSEUM’S ARMY – GRAMSCI indetto dai Musei Civici di Cagliari per le celebrazioni degli 80 anni dalla morte di Antonio Gramsci che prosegue nel 2021 in collaborazione con il Museo MACC di Calasetta.

Nel 2018 è tra gli organizzatori della manifestazione MAPPE – festival di musica, cinema, arti visive per cui cura la sezione di arti visive e la mostra MAPPE Sguardi sui confini, presso Palazzo Litta e Triennale di Milano in collaborazione con Triennale di Milano e Segretariato MIBAC per la Lombardia nell’ambito di Palazzo Litta Cultura.

Across the Vision
Con l’Associazione Videoinflussi organizza Across the vision Film Festival (2012) un festival cinematografico dedicato ai linguaggi cinematografici più interessanti della scena attuale, realizzando workshop di regia, masterclass di produzione, e mostrando le più recenti e significative opere cinematografiche legate a linguaggi visionari e di confine con le arti visive. Inoltre, insieme alla Compagnia Enzo Cosimi, realizza rassegne di danza contemporanea e performance. Progetta e cura dal 2013 al 2018 Across Asia Film Festival, estendendo il proprio raggio d’azione, dialogando con rilevanti Istituzioni internazionali tra cui MAXXI – Museo Nazionale del XXI secolo, Roma con la cui partnership realizza Across Asia Film Festival MAXXI edition. Estende le sue collaborazioni a Istituti culturali cinematografici e Ambasciate internazionali collaborando con Goethe Institute di Hanoi, Hanoi Doclab, Film Devolpment Council of the Philipines, Accademia di Belle Arti di Sassari, UP Film Institute, Contagious Inc., RCW Foundation Inc. per la manifestazione This is not a silent film festival, Manila (PH).

Istantanee
Nel 2011, in collaborazione con il gruppo performativo Santasangre e con il Kollatino Underground, organizza a Roma il festival internazionale di Arti Performative ISTANTANEE – visioni di danza e performance, con sorprendente entusiasmo di critica e pubblico con i più importanti rappresentanti della scena italiana e internazionale (Michele di Stefano MK, Leone d’Argento Biennale di Venezia, Socìetas Raffaello Sanzio, Cristina Rizzo, Enzo Cosimi).



