ZEIT

art research

ricerca, produzione e progettazione oltre i confini disciplinari tra performance, danza e arti visive.

 

 

Calpestiamo, abitiamo, lottiamo, fioriamo su territori infestati. Spazi e luoghi dell’incomputabile, geografie silenziate che sfuggono al controllo,  rivoli sotterranei che disordinano, disorientano e ri-organizzano le geometrie di una città. Da queste correnti, alleanze, pratiche, storie di vita, soggettività umane, più-che-umane, non più umane, trovano la loro possibilità di intrecciarsi, organizzarsi, risorgere dall’assenza dalle cartografie ufficiali, in forme lucenti e imprevedibili di scrittura e immaginazione.

Le Alleanze dei Corpi si sintonizza e segue le maglie oscure, le ampiezze e le ferite, che nascono dal corpo sorgente e insorgente di via Padova, dai corpi che la abitano e la attraversano, dagli orizzonti che spalanca, dai solchi che traccia nella visione della città.

L’edizione di quest’anno, On Demonic Grounds, dedica un omaggio al contributo sulla spazialità del pensiero femminista nero. Dalle epistemologie demoniache di Sylvia Winter, alle cartografie delle lotte di Katherine McKittrick emerge la possibilità di pensare un contrappunto alla geografia ufficiale. La performance, la danza, le pratiche artistiche diventano un intreccio, un gorgo, un dispositivo per farle risuonare.

La performance, la danza, le pratiche artistiche diventano un intreccio, un gorgo, un dispositivo per farle risuonare.

“In mathematics, physics, and computer science, the demonic connotes a working system that cannot have a determined, or knowable, outcome.  The demonic, then, is a nondeterministic schema; it is a process that is hinged on uncertainty and nonlinearity because the organizing principle cannot predict the future. This schema, this way of producing or desiring an outcome, calls into question “the always non-arbitrary pre-prescribed” parameters of sequential and classificatory linearity.”

Katherine McKittrick, Demonic Grounds

”The site of memory thus works in tandem with deep space and a poetics of landscape.”

Katherine McKittrick, Demonic Grounds

I pulled my arm toward me, pulled hard. And suddenly, there was an avalanche of pain, red impossible agony! And I screamed and screamed.

Octavia Butler, Kindred

Dal 17 settembre al 28 settembre a Milano

 

Inauguriamo la VI edizione di Le Alleanze dei Corpi, SLOW DANCING PARTIES DARK FANTASTIC DREAMS, un invito a sostare nelle soglie, nei varchi, nei portali e nelle fessure della città, dei suoi linguaggi e degli immaginari disciplinari.

OPEN CALL – ZEIT cerca una figura organizzativa nel ruolo di project manager nell’ambito della danza e delle arti performative


Periodo di collaborazione:
inizio luglio – ottobre 2025, per il festival Le Alleanze dei Corpi 2025 (18–30 settembre circa), con possibilità di continuazione per 12 mesi

Scadenza invio candidature: 15 giugno 2025

 

2 – 7 Maggio 2025, Cagliari

Ecologie dell’ascolto è un progetto che invita artisti, coreografi e performer a esplorare nuove forme performative a basso impatto ambientale, ispirate e modellate dal paesaggio. Al centro, il corpo come strumento di lettura e risonanza con l’ambiente, in un dialogo creativo tra arte, ecologia e territorio.

Il progetto prende vita a Cagliari, città che ripensa il proprio sviluppo urbano a partire dall’acqua – risorsa cruciale e fragile – e dalle sue connessioni con il paesaggio, la storia e il Mediterraneo. Residenze artistiche, performance e incontri pubblici coinvolgeranno artisti, ricercatori e istituzioni in un’indagine sensibile e condivisa.

Coreografi, sound designer e architetti lavoreranno tra siti archeologici, spazi urbani e costieri – dal Parco di Molentargius alla Sella del Diavolo – per dar vita a pratiche di ascolto, composizione e relazione tra corpo e territorio.

Dalle Acque. Ecologie dell’Ascolto

Dalle Acque – Ecologie dell’ascolto è un progetto di residenze artistiche, laboratori e performance a basso impatto ambientale, improntato sullo studio del paesaggio e del contesto specifico in cui si situa, quello dell’area Sud-Occidentale della Sardegna, nella riserva naturale di Monti Mannu – Villacidro, tra Medio Campidano e Sulcis Iglesiente, un sito peculiare in Sardegna, caratterizzato dalla permanenza di risorse e bacini idrici che dalle aree interne giungono al mare. Il progetto mira a sviluppare, in collaborazione con artisti, sound designer, performer, e light designer, formati e dispositivi per la creazione di performance sensibili all’ambiente e all’ecosistema, attraverso la progettazione collaborativa e partecipativa di amplificatori autocostruiti a batteria, luci a pannelli solari, sperimentazioni acustiche e sensoriali.

Le Alleanze dei Corpi. L’orda magica

Le Alleanze dei Corpi torna a Milano con L’ORDA MAGICA, nuova edizione del progetto, dal 15 al 29 Settembre 2024!

Il progetto Le Alleanze dei Corpi nasce nel 2018 nel quartiere di via Padova a Milano da una progettazione condivisa di realtà attive nella città di Milano, e impegnate con differenti equilibri sul tema delle performing arts e del loro potenziale in termini di scrittura, trasformazione e attivazione dei territori e delle persone che vi abitano.

ZEIT nasce nel 2008 con l’obiettivo di promuovere la diffusione dei linguaggi del contemporaneo e in particolare delle arti visive, della performance e della cultura cinematografica.

Organizza e produce progetti culturali e artistici internazionali che indagano la produzione artistica in un’ottica transdisciplinare, con un’attenzione ai temi del confine linguistico, culturale, artistico, geografico che traduce attraverso public intervention, performance, mostra.

The Last Lamentation

 

 

Vincitore dell’Italian Council e destinato alla collezione permanente del MAMbo di Bologna, ‘The Last Lamentation’ di Valentina Medda è un omaggio alle “vite sacrificabili” del Mediterraneo, le cui voci vengono fatte “esplodere” attraverso un atto di lamentazione che diventa collettivo.

CampoSud

Nel 2017 vince con il progetto CAMPOSUD, il bando I WANT YOU FOR THE MUSEUM’S ARMY – GRAMSCI indetto dai Musei Civici di Cagliari per le celebrazioni degli 80 anni dalla morte di Antonio Gramsci che prosegue nel 2021 in collaborazione con il Museo MACC di Calasetta.

logo Abitare Connessioni

Nel 2021 cura la direzione artistica di Abitare Connessioni, progetto vincitore del bando Borghinfestival, Direzione Generale Creatività Contemporanea MIC.

Mappe Sguardi sui confini

Nel 2018 è tra gli organizzatori della manifestazione MAPPE – festival di musica, cinema, arti visive per cui cura la sezione di arti visive e la mostra MAPPE Sguardi sui confini, presso Palazzo Litta e Triennale di Milano in collaborazione con Triennale di Milano e Segretariato MIBAC per la Lombardia nell’ambito di Palazzo Litta Cultura.

Across Film Festival

Across the Vision

Con l’Associazione Videoinflussi organizza Across the vision Film Festival (2012) un festival cinematografico dedicato ai linguaggi cinematografici più interessanti della scena attuale, realizzando workshop di regia, masterclass di produzione, e mostrando le più recenti e significative opere cinematografiche legate a linguaggi visionari e di confine con le arti visive. Inoltre, insieme alla Compagnia Enzo Cosimi, realizza rassegne di danza contemporanea e performance. Progetta e cura dal 2013 al 2018 Across Asia Film Festival, estendendo il proprio raggio d’azione, dialogando con rilevanti Istituzioni internazionali tra cui MAXXI – Museo Nazionale del XXI secolo, Roma con la cui partnership realizza Across Asia Film Festival MAXXI edition. Estende le sue collaborazioni a Istituti culturali cinematografici e Ambasciate internazionali collaborando con Goethe Institute di Hanoi, Hanoi Doclab, Film Devolpment Council of the PhilipinesAccademia di Belle Arti di Sassari, UP Film Institute, Contagious Inc., RCW Foundation Inc. per la manifestazione This is not a silent film festival, Manila (PH).

Helena Hunter in The Order Room

Istantanee

Nel 2011, in collaborazione con il gruppo performativo Santasangre e con il Kollatino Underground, organizza a Roma il festival internazionale di Arti Performative ISTANTANEE – visioni di danza e performance, con sorprendente entusiasmo di critica e pubblico con i più importanti rappresentanti della scena italiana e internazionale (Michele di Stefano MK, Leone d’Argento Biennale di Venezia, Socìetas Raffaello Sanzio, Cristina Rizzo, Enzo Cosimi).